Acquedotti SCpA

 

 

 

 

SCHEMA DI CONVENZIONE E REGOLAMENTO DI FORNITURA>

A - SCHEMA DI CONVENZIONE

 

ARTICOLO 1

OGGETTO DELLA CONCESSIONE

 

-    La concessione ha per oggetto l’affidamento, in esclusiva su tutto il territorio comunale, del pubblico servizio di distribuzione di acqua potabile ed acque reflue per uso domestico, artigianale, commerciale, industriale ed agricolo, secondo le modalità previste dal “Regolamento di fornitura”, con la riscossione dei relativi canoni.

 

-    Il suolo ed il sottosuolo pubblico occorrente per l'alloggiamento delle condotte per l'installazione di tutte le apparecchiature necessarie per l'espletamento del servizio, saranno ceduti dal Concedente alla normal">Società Concessionaria (chiamata in seguito semplicemente  Società) in comodato gratuito per tutta la durata della presente concessione.

 

-  la Società avrà facoltà di estendere il servizio, utilizzando impianti posti nel territorio comunale, a Comuni o frazioni di Comuni vicini, purché ciò non costituisca detrimento del servizio per il Concedente.

 

ARTICOLO 2

OBBLIGHI DEL CONCESSIONARIO

 

La Società si obbliga:

 

 - ad assumere a proprio carico, per tutta la durata della convenzione l’onere della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di proprietà del Concedente;

 

 -   ad eseguire gratuitamente gli allacciamenti alla rete idrica e fognaria e/o gli eventuali adeguamenti degli impianti di adduzione e di smaltimento esistenti, a tutti gli edifici gestiti direttamente dalla Amministrazione Comunale;

 

-          ad attivare gratuitamente la fornitura di acqua a servizio della sede Comunale;

 

-    a versare annualmente al Comune un importo percentuale sul fatturato di vendita dell'acqua a titolo di corresponsione per l'affidamento in concessione così come specificato all'articolo 6;

 

-    a effettuare le analisi ed i controlli sulla qualità dell'acqua immessa in rete secondo quanto disposto dal D.P.R. 24 maggio1988 N° 236 ( Attuazione direttiva CEE per la qualità delle acque destinate al consumo umano)

 

Inoltre per un maggior chiarimento degli obblighi assunti nei successivi  articoli, la Società si impegna:

 

a)  a fornire acqua potabile per uso domestico, artigianale e commerciale nella quantità consentita dalle fonti di approvvigionamento, salvo comprovate cause di forza maggiore, quali - ad esempio - l'esaurimento totale o parziale o l'inquinamento delle fonti di approvvigionamento in esercizio;

 

b)  a sollevare l'Amministrazione Comunale da ogni qualsiasi responsabilità per danni che potessero derivare a terzi in conseguenza dello svolgimento delle attività previste dalla presente Convenzione;

 

c)  all'organizzazione ed alla gestione dei servizi Tecnici ed amministrativi relativi all'acquedotto ed alle fognature;

 

d)  all'osservanza di tutte le leggi vigenti ed emanande in materia ed in particolare alle norme previste dal D.P.R. n.236 del 24/05/88 ed alle disposizioni, in quanto compatibili, con il D.P.R. citato, contenute nel D.P.R. n.515 del 03/07/82, nonchè alle norme integrative previste dalle Leggi Regionali;

 

e)  ad effettuare a propria cura e spese utilizzando anche a tale scopo i propri laboratori di analisi, i necessari controlli, secondo i modelli ed i metodi di cui agli allegati II° e III° al D.P.R. 24/5/88 n.236;

 

f)  a fornire al Concedente ed agli altri Enti Pubblici competenti nella materia la propria collaborazione per la tutela delle risorse idriche e per la disciplina del loro impiego;

                                

 ARTICOLO 3

UTILIZZAZIONE DELLE FONTI

 

- Il Concedente autorizza la Società, per tutta la durata della concessione, a utilizzare le fonti di approvvigionamento idrico note e/o reperibili per l’alimentazione dell’acquedotto site nel territorio comunale o ad esso esterne, di cui il Concedente stesso abbia o avrà la disponibilità.

 

-    L’approvvigionamento dalle fonti avviene a cura e spese della Società.

 

ARTICOLO 4

DURATA DELLA CONCESSIONE

 

-    La concessione è convenuta per la durata di anni 30 (trenta), decorrenti dal primo giorno del mese successivo a quello in cui avrà luogo la consegna formale delle reti idriche e fognarie  da parte del Concedente come da verbale di consegna firmato dalla Parti.

 

-    La durata della concessione, in caso di interruzione del servizio dovute a cause di forza maggiore (quali ad esempio eventi eccezionali, guerre, calamità naturali, sommosse popolari, scioperi, tumulti e così via) accertate e riconosciute tra le Parti, sarà prorogata per un periodo corrispondente alla somma di dette sospensioni; di queste, ogni qualvolta si verificassero, la Società Concessionaria dovrà dare comunicazione al Concedente.

 

-          Ove alla scadenza del contratto il Concedente non intenda assumere direttamente la gestione del servizio, la Società su richiesta dello stesso Concedente, al fine di garantire la continuità e l'ordinato svolgimento del servizio stesso, dovrà proseguire la gestione alle condizioni previste nella presente convenzione, da adeguarsi alla situazione di fatto che verrà accertata alla prevista scadenza.

-          Alla scadenza della concessione gli impianti realizzati a cura e spese della Società saranno ceduti al Comune mediante corrispettivo determinato secondo il criterio a stima industriale così come previsto dal testo unico n° 2578 de 15/10/1925.

-          La Società godrà  del diritto di ritenzione nella forma e nei limiti delle leggi vigenti sino all’avvenuto pagamento di quanto dovutogli.

 

ARTICOLO 5

CONSEGNA DEGLI IMPIANTI

 

-    All’atto dell’inizio del Servizio, la Società assume formalmente la consegna degli impianti. Pertanto, per tutta la durata della concessione la Società è responsabile sia civilmente che penalmente per eventuali danni prodotti a terzi per perdite idriche, cattivo funzionamento dell’acquedotto, mancata manutenzione della rete idrica ecc..

 

-    la Società è obbligata ad eseguire periodicamente verifiche ed accertamenti sulla reti idriche e fognarie per evidenziare eventuali anomalie che possano compromettere il normale funzionamento del servizio ovvero causare danni a terzi.

 

-    la Società si impegna, all'atto dell'inizio del servizio, a censire tutte le utenze nell'ambito del territorio Comunale, e qualora rilevasse casi di allacciamenti abusivi alla reti idrica e fognaria ne darà tempestiva comunicazione al Concedente, fornendo a quest'ultimo sia le generalità e l'ubicazione dell'evasore che il calcolo presunto del volume di acqua indebitamente sottratto nel precedente periodo di gestione diretta, consentendo al Comune quindi il recupero delle somme dovute, fatte salve le eventuali azioni penali.

 

-    Al fine della individuazione delle proprietà dei beni appartenenti all'esercizio, tutti gli impianti e tutti i componenti costitutivi del servizio, di proprietà del Concedente e concessi in comodato, saranno elencati in apposito registro tenuto a cura della Società e redatto entro 12 mesi dalla stipula della concessione.

 

Sullo stesso registro saranno pure elencate le modifiche e le sostituzioni apportate agli impianti, per la esecuzione della quale la Società dovrà dare opportuna comunicazione al Concedente, così come i nuovi impianti e le estensioni eseguite nel corso della concessione. Una copia del Registro sarà tenuta in Comune.

 

 ARTICOLO 6

CORRESPONSIONE AL CONCEDENTE

 

La Società Concessionaria, a titolo di corrispettivo per l'affidamento del servizio di distribuzione dell'acqua potabile nel territorio Comunale si impegna a versare annualmente al Concedente un importo pari al 3 % (trepercento) del fatturato annuale di vendita dell'acqua potabile agli utenti, al netto delle imposte e del costo di acquisto dell'acqua.

Il suddetto corrispettivo sarà versato entro sessanta giorni dalla scadenza di ciascun anno solare.

 

ARTICOLO 7

UTILIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI COMUNALI

 

-    Il Concedente si impegna, per tutta la durata del rapporto concessorio, a conferire in comodato alla Società, liberi da ogni peso e vincolo, la rete e gli impianti idrici e fognari di sua proprietà.

 

-    la Società è tenuta alla manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti.

 

ARTICOLO 8

POTENZIAMENTO DEGLI IMPIANTI

 

-    La Società si impegna ad effettuare a sua cura e spese un progetto generale di interventi sul complesso degli impianti idrici e fognari.

 

-    Il progetto, completo di elaborati grafici ed economici , dovrà riguardare le opere necessarie per la revisione generale dell’intera rete idrica e fognaria esistente e per il suo potenziamento.

 

-    Detto progetto sarà integrato degli eventuali ulteriori interventi, segnalati dal Concedente e verrà formulato tenendo conto delle attuali e future disponibilità di acqua. Il progetto dovrà tener conto anche dei prevedibili sviluppi indicati negli strumenti urbanistici, e dovrà assicurare la dotazione idrica per abitante valutata secondo i più moderni standard qualitativi. Più in generale, il progetto dovrà garantire un miglioramento complessivo della qualità del servizio di distribuzione e di raccolta e smaltimento acque reflue.

 

-    Il progetto generale conterrà altresì un piano di attuazione delle opere suddiviso, se del caso, per stralci funzionali.

 

-          Per la loro realizzazione la Società farà ricorso a mezzi propri o, qualora si rendessero disponibili, potrà avvalersi di finanziamenti pubblici.

 

La Società dovrà definire il piano economico e finanziario nel rispetto delle prescrizioni di cui all’articolo 46 del D. Legislativo  504/ 1992 ed attenendosi alle indicazioni impartite dalla Cassa Depositi e Prestiti con circolare n°1192 del maggio 1993.

La Società dovrà inoltre tenere conto degli eventuali criteri ed indirizzi integrativi fissati dalla Regione Campania a mente dell’art. 11.3 della legge 36/94.

La Società dovrà eseguire le opere e gli interventi da essa previsti indicando le risorse disponibili e quelle da reperire a cura della stessa Società.

Le opere e gli interventi suddetti dovranno essere realizzati dalla Società tramite il socio privato, se in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa vigente in materia di esecuzione di lavori pubblici nell’ambito dei settori esclusi o appaltandoli a terzi, in tal caso nel rispetto delle norme vigenti in materia di appalti di lavori pubblici disciplinati dal Decreto legislativo 17 marzo 1995 n° 158, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo del 25 febbraio 2000 n°65.

In caso di esecuzione diretta di tali opere da parte del socio privato, lo stesso procederà alla realizzazione agli stessi prezzi ammessi a finanziamento, facendosi carico, peraltro, dell’anticipazione finanziaria relativa alla quota di cofinanziamento non coperta da finanziamento pubblico e procedendo, quindi, al recupero della quota finanziata attraverso i proventi della gestione.

 

ARTICOLO 9

UTENZE

 

-    La Società assume l’obbligo di distribuire acqua potabile, con le caratteristiche qualitative e quantitative prescritte dalla vigente legislazione in materia, a tutti coloro che ne faranno regolare  richiesta.

 

-    Sarà cura della Società accertare e verificare, a norma dell’articolo 45 della L.47/’85, che i manufatti edilizi per i quali si chiede l’erogazione idrica, non siano opere abusive.

 

-    L’utente è tenuto a procurarsi dal proprietario dell’immobile l’autorizzazione per l’esecuzione di tutte le opere occorrenti per l’allacciamento.

 

-    La Società dovrà costruire a sua cura e spese le opere di allacciamento alla rete sia idrica che fognaria, secondo un razionale criterio di sicurezza e buona tecnica ed in conformità con le norme vigenti a favore di quei richiedenti che abbiano stipulato un regolare rapporto di utenza.

 

-          Per la realizzazione delle predette opere la Società chiederà al richiedente un contributo forfettario a fondo perduto, così come specificato nella proposta economica finanziaria allegata in sede di gara che è stato determinato in base alla tariffa delle Opere Pubbliche del Regione Campania.

 

-    Inoltre qualora l'utente ne facesse richiesta, detto contributo potrà essere rateizzato nei successivi 6 mesi addebbitandone gli importi sulle bollette senza alcun aggravio di interessi.

 

-    In caso di richiesta di allacciamento che comporti l'estensione della rete di distribuzione o fognaria od il relativo potenziamento  si farà luogo di volta in volta ad accordi tra i richiedenti e la Società.

 

ARTICOLO 10

MODALITÀ  GESTIONALI

 

-    La Società dovrà sempre osservare, nell'espletamento del servizio concesso, le vigenti norme di legge e tenere sollevato ed indenne il Concedente da ogni e qualsiasi danno che derivasse a terzi in conseguenza dello svolgimento delle attività derivanti dall'attuazione della presente convenzione.

 

-    Nell'ambito delle leggi vigenti e con particolare riferimento a quelle in materia urbanistico-edilizie, il Concedente si impegna ad assumere tutte le iniziative opportune, attraverso i propri competenti uffici, per il rilascio di documenti eventualmente necessari per l'attivazione del rapporto di utenza. Il Concedente si impegna ad assumere a proprio carico i costi delle riparazioni dei danni che venissero arrecati alle tubazioni della rete idrica e fognaria in conseguenza di lavori di sua pertinenza eseguiti direttamente e/o tramite terzi. Comunque al fine di evitare interferenze materiali o tecniche o danneggiamenti alla rete di distribuzione dell'acqua, il Concedente assumerà presso il Concessionario le opportune informazioni prima di iniziare lavori di qualsiasi natura, che possano interessare in qualsiasi modo il suolo o il sottosuolo stradale ed in particolare la rete di distribuzione dell'acqua e la rete fognaria.

 

-    Gli spostamenti della conduttura acqua per esigenze del Concedente saranno attuati secondo il disposto dell'articolo 197 del R.D. 14/09/31 n.1175.

 

Per i lavori che invece dovessero essere eseguiti da terzi, il Concedente autorizzandone l'esecuzione, dovrà prescriverne gli obblighi:

 

a)  di assumere presso la Società le opportune informazioni prima di iniziare lavori di qualsiasi natura, che possano interessare la rete idrica;

 

b)  di preavvisare la Società dell'inizio dei lavori da compiersi, informandolo altresì sulla loro natura;

 

c)  di segnalare immediatamente alla stesso gli eventuali danni causati e risarcirli.

 

Salvo diverse particolari pattuizioni la Società provvederà, per le opere realizzate a sua cura, direttamente al ripristino della pavimentazione stradale manomessa.

 

I reinterri ed i ripristini dovranno essere effettuati a regola d'arte.

 

-    la Società avrà l'obbligo di preavvisare il Concedente, almeno tre giorni prima di iniziare qualsiasi lavoro stradale, tranne casi di forza maggiore o per ricerca o riparazione dispersioni, nei quali casi verrà data tempestiva comunicazione al Concedente.

 

-    Il Concedente si impegna a segnalare tempestivamente, nel reciproco interesse secondo una procedura permanente da concordare tra le Parti, eventuali cedimenti della sede stradale a sua conoscenza, da chiunque e/o da qualsiasi causa provocati, che  possano interessare sedi stradali e spazi pubblici percorsi da tubazioni della rete idrica.

 

-    Tenuto conto delle caratteristiche del servizio, connesse con le esigenze di sicurezza e funzionalità degli impianti e delle utenze, la Società , nell'ambito delle responsabilità gestionali che ad esso competono totalmente, si impegna ad adottare anche i seguenti provvedimenti:

 

-    servizio ininterrotto di reperibilità e pronto intervento nell'arco di 24 ore, sia in giornata feriale che festiva;

 

-    impiego di mezzi  mobili in dotazione al servizio di reperibilità, muniti di apparecchi radio ricetrasmittenti, operanti su frequenze riservate ed autorizzate dal competente Ministero PP.TT. e collegate con la base operativa;

 

-    controllo sistematico, periodico e programmato di tutte le reti, con attrezzature specifiche ad alto livello tecnologico per la ricerca di eventuali dispersioni od anomalie della struttura;

 

-    manutenzione programmata preventiva con attrezzature specifiche; ove necessario controllo, regolazione e costante adeguamento delle apparecchiature per la protezione catodica ove esistente e verifica dell'isolamento delle condotte stradali.

 

ARTICOLO 11

TARIFFE DI VENDITA DELL’ACQUA

 

-    Le tariffe di vendita dell’acqua saranno quelle fissate dal Comitato Provinciale Prezzi o da altro Ente a cui per legge fosse demandata tale specifica competenza e verranno aggiornate secondo le disposizioni di legge.

 

-          Ove venisse meno la disciplina dei prezzi amministrati le tariffe saranno determinate in modo da garantire l’equilibrato assetto economico della gestione in rapporto agli obblighi contrattuali, ed assicurare l’equilibrio economico - finanziario e gestionale, nonché un’adeguata remunerazione di impresa.

 

 

ARTICOLO 12

MODALITA’ DELLE RISCOSSIONI

 

-    la Società, al fine di rendere più agevole il pagamento dei consumi di acqua potabile ai singoli utenti, si obbliga a bollettare detti importi con cadenza bimestrale .

 

-    la Società si impegna inoltre a rilevare i consumi idrici almeno 2 volte l'anno tramite visite periodiche di propri incaricati debitamente autorizzati, o mediante comunicazioni telefoniche da parte degli utenti qualora non sia stato possibile accedere al contatore.

 

-    In ipotesi di ritardato pagamento dalla data di scadenza della bolletta la Società applicherà una penale fissa del 2% per i primi 15 giorni di ritardo, e del 4% più interessi di mora per i giorni successivi.

 

-    Qualora il periodo di mora dovesse eccedere i 60 gg. sarà facoltà del Concessionario procedere all'interruzione della fornitura regolare.

 

ARTICOLO 13

CONTROLLO E VIGILANZA

 

-    Il controllo delle caratteristiche qualitative dell’acqua è effettuato in base alla normativa vigente, dagli Organi preposti per legge.

 

-    la Società dovrà, in ogni caso, con cadenza semestrale, provvedere ad effettuare dei controlli mediante apposite analisi, i cui risultati debbono essere comunicati al Concedente.

 

ARTICOLO 14

DECADENZA

 

La Concessione si intenderà decaduta nei seguenti casi:

 

a)-   in caso di scioglimento della Società;

 

b)-   in caso di gravi e reiterate infrazioni alle norme di legge e a quelle regolanti la concessione da parte del Concessionario.

  

ARTICOLO 15

CAUZIONE

 

- La Società dovrà prestare idonea cauzione per tutta la durata della concessione.

 

-    La cauzione potrà essere versata in contanti, ovvero mediante polizza bancaria o assicurativa stipulata con una compagnia autorizzata per legge.

 

ARTICOLO 16

NORME TRANSITORIE

 

-    Nel periodo transitorio intercorrente fra la stipula della presente Convenzione e la formale consegna alla Società dell'acquedotto comunale e della rete fognaria, le parti si impegnano ad effettuare tutte le attività necessarie ed utili per consentire l'avviarsi del rapporto concessorio.

 

-    Allo scopo di consentire che dette attività, di natura organizzativa, tecnica ed amministrativa vengano svolte nei tempi minimi necessari, le Parti reciprocamente assicurano la massima fattiva collaborazione per definire e dar esito a tutte le incombenze in corso quali la fatturazione e i relativi incassi, la lettura dei contatori, la voltura ed il trasferimento dei contratti, compresi quelli con l'ENEL per la forza motrice delle pompe, e dei permessi per la gestione del servizio, ecc..

 

-    Saranno all'uopo concordate in dettaglio fra le Parti le relative procedure e modalità anche con previsione di affiancamento reciproco del personale dipendente dal Concedente e della Società  per il necessario passaggio di consegne.

 

ARTICOLO 17

RAPPRESENTANZA DELLA SOCIETA’

 

La Società assicurerà la propria rappresentanza sul territorio Comunale attraverso la sua struttura organizzativa, che sarà dimensionata sulla base delle reali esigenze del servizio.

La Società si impegna inoltre ad attivare un numero verde a disposizione degli utenti

  

B - REGOLAMENTO DI FORNITURA

 

ARTICOLO 1

Fornitura dell'acqua

 

Per le forniture ordinarie la Società erogherà acqua potabile col sistema a misura, nei limiti della disponibilità derivante dalla portata delle fonti di approvvigionamento e nell'osservanza delle condizioni stabilite nel presente Regolamento; per le forniture a carattere provvisorio le condizioni particolari saranno fissate caso per caso all'atto della sottoscrizione della domanda di somministrazione.

 

La Società potrà altresì effettuare la fornitura ad uso industriale ed agricolo, nei limiti della disponibilità di acqua e delle possibilità tecniche di erogazione, in relazione ai quantitativi richiesti, definendo con l'utenza le condizioni particolari per la fornitura stessa.

 

Per il servizio estinzione incendi la Società eseguirà direttamente le opere necessarie sino alla proprietà privata ed effettuerà la fornitura a contatore; tutte le spese di costruzione e manutenzione delle bocche da incendio e relative condutture  esterne e interne saranno a carico dell'utente.

 

ARTICOLO 2

Domanda di somministrazione

 

Per utilizzare l'acqua potabile in uno stabile o alloggio dotato di impianto esterno, il richiedente dovrà inoltrare formale richiesta alla Società, sottoscrivendo la apposita domanda di somministrazione ed effettuare il pagamento delle somme dovute per posa contatore o voltura.

 

Qualora lo stabile o l'alloggio non siano dotati di impianto esterno il richiedente deve presentare una richiesta d'allacciamento per la cui realizzazione la Società si atterrà alle prescrizioni richiamate in convenzione, indicando inoltre, in relazione agli impegni già assunti al momento della redazione del preventivo, la data presunta di erogazione del servizio, che resta, in ogni caso, subordinata alle autorizzazioni delle Autorità competenti ed alla concessione dei permessi occorrenti.

Nel caso di costruzione nuove e/o ristrutturate non potranno essere accolte domande di somministrazione di acqua da destinare ad edifici privi delle prescritte autorizzazioni comunali.

 

Per ogni spostamento e/o cambio di diametro di una presa esistente e/o contatore l'utente deve versare un contributo di allacciamento a fondo perduto commisurato alle opere da realizzarsi.

L'utente sarà anche tenuto al rimborso delle spese per tutte le prestazioni e per i lavori di carattere contingente che fossero richiesti dall'utente stesso ed eseguite dalla Società.

 

Nel caso in cui si rendesse necessario collocare tubazioni su terreni di proprietà di terzi, l'utente richiedente dovrà far pervenire insieme alla domanda di somministrazione il relativo nullaosta per servitù di passaggio acquedotto, compilato secondo il modulo rilasciato dalla Società .

Le relative spese e canoni di servitù saranno a carico dell'utente richiedente.

 

ARTICOLO 3

Successione nel rapporto di somministrazione

 

Chi succede ad altri nella proprietà o nella locazione di un immobile in cui è già in essere una fornitura, deve presentare una domanda di somministrazione.

Nel caso di vendita o locazione dell'immobile, di cessione dell'esercizio o della locazione, o comunque di cessazione d'utenza, l'utente cessante deve darne immediato avviso alla Società, verso il quale comunque sarà tenuto all'adempimento degli obblighi contrattuali.

 

L'utente subentrante dovrà darne tempestiva comunicazione alla Società e presentare l'apposita domanda di somministrazione.

In difetto dovrà essere chiamato a rispondere dei consumi eventualmente insoluti dall'utente cessato.

 

Saranno a carico dell'utente subentrante le spese che la Società dovrà sostenere per voltura, eventuali opere di revisione della presa etc.

Chi occupa locali in subaffitto non può ottenere la fornitura dell'acqua a proprio nome; la relativa domanda di somministrazione dovrà essere sottoscritta dal sublocatore.

 

ARTICOLO 4

Caratteristiche dell'allacciamento

 

La Società, tenuto conto delle esigenze del richiedente ed in relazione al consumo massimo orario determinerà il diametro della presa ed il luogo per la costruzione della stessa e per il collocamento del contatore.

 

Il punto di consegna, dell'acqua all'utente sarà il contatore, che verrà possibilmente collocato in apposito pozzetto esterno allo stabile secondo criteri di razionalità, in modo che gli agenti della Società possano, in qualsiasi tempo, accedervi liberamente.

 

Ove non fosse possibile collocare il contatore all'esterno dello stabile lo stesso potrà essere ubicato all'interno della proprietà privata.

Gli stessi criteri saranno osservati anche nel caso di erogazione di acqua per gli usi agricoli ed industriali.

 

Le erogazioni si intenderanno poste in esercizio quando le opere da eseguirsi a cura della Società saranno state ultimate e predisposte al funzionamento. Da tale data decorreranno i termini contrattuali di fornitura.

Ogni utente dovrà avere una presa separata e distinta da quella degli altri.

 

ARTICOLO 5

Impianti interni di utenza

 

L'esecuzione e la manutenzione degli impianti interni, nonchè delle reti di distribuzione e degli apparecchi di utilizzazione posti nell'interno degli stabili, dopo il contatore, saranno eseguiti secondo le specifiche indicate dalla Società a cura, spese e sotto la responsabilità dell'utente, il quale potrà avvalersi per la loro realizzazione di persona o ditta di propria fiducia.

 

L'utente, dovrà osservare nell'esecuzione e nella manutenzione dell'impianto, di cui rimane unico responsabile, tutte le norme prescritte dalle Autorità competenti e tutte le disposizioni che la Società, d'accordo con il Comune, riterrà di stabilire a garanzia e nell'interesse del servizio e della sicurezza pubblica .

 

La conduttura a valle del contatore dovrà essere dotata di due rubinetti  d'arresto, un rubinetto di scarico e una valvola di non ritorno, collocati dopo il contatore ed alla minore possibile distanza da esso, secondo lo schema di impianto che verrà fornito dalla Società.

L'utente dovrà porre la massima cura nella ricerca e per la immediata eliminazione di guasti nel proprio impianto interno che potessero provocare dispersioni di acqua; il Concessionario non avrà alcun obbligo di richiamare l'attenzione dell'utente su eventuali, anche sproporzionati, aumenti di consumo che in conseguenza ne derivassero; l'utente pertanto sarà tenuto, in ogni caso, a pagare integralmente l'acqua misurata dal contatore.

Qualora l'utente rilevasse perdite di acqua o riscontrasse qualsiasi anomalia nella erogazione del servizio dovrà avvisare immediatamente il Concessionario.

 

Gli eventuali danni provocati dalla fuoriuscita dell'acqua in caso di rottura delle tubazioni a valle del contatore saranno a carico dell'utente.

Verificandosi danni agli impianti della Società, l'utente che in qualsiasi modo vi avesse concorso sarà tenuto a risarcirli .

 

Qualora il contatore fosse collocato nell'interno dello stabile lo stesso dovrà essere situato nel punto più vicino possibile (max 3 m) dal confine della proprietà privata salvo diversi accordi con la Società.

 

In detta ipotesi l'utente dovrà inoltre preservare da manomissioni e da guasti il contatore e gli altri impianti di proprietà della Società, per i quali sarà responsabile dei danni prodotti da qualsiasi causa. Egli sarà pertanto tenuto a rimborsare ogni danno, spesa o risarcimento per tutte le riparazioni e sostituzioni che si rendessero eventualmente necessarie.

 

Sarà inoltre tassativamente vietato allacciarsi direttamente alle tubazioni dell'impianto interno dell'acqua poste prima del contatore, in quanto tale fatto costituirebbe ipotesi di reato e sarebbe perseguibile penalmente.

 

Sarà altresì vietato collocare oggetti pesanti e ingombranti, o sostanze corrosive intorno o sopra al contatore.

 

Sarà in ogni caso rigorosamente vietato eseguire manovre ed effettuare allacciamenti da altre fonti idriche che possano provocare ritorni di acqua e/o di sostanze estranee provenienti dagli impianti interni o da qualsiasi altra fonte nell'acquedotto.

Inoltre l'impianto idrico, esterno ed interno, non dovrà essere usato come messa a terra per apparecchiature elettriche (televisori, radio, etc).

 

ARTICOLO  6

Contatori

 

La Società provvederà ad installare il contatore che rimarrà di sua proprietà.

Il calibro del contatore sarà stabilito dalla Società in base al presumibile consumo massimo orario e potrà essere variato dallo stesso per motivi tecnici o per variazione dei consumi nel corso del contratto. Il contatore di norma dovrà essere collocato all'esterno dello stabile in idoneo pozzetto non esposto al gelo né alla polvere, lontano da fonti di calore. In via subordinata sarà consentita l'ubicazione del contatore all'interno dello stabile in luogo facilmente accessibile al personale della Società secondo lo schema di impianto fornito dalla stessa Società.                                

 L'eventuale cambio del contatore per manutenzione sarà realizzato a cura e spese della Società, mentre per ogni altra necessità dell'utente le spese saranno a carico dello stesso. Non saranno comprese  nella manutenzione del contatore a carico della Società le riparazioni per guasti prodotti da gelo, incuria, danneggiamenti e/o abusi. In tali casi la Società provvederà alla sua sostituzione e potrà richiedere all’utente un contributo a fondo perduto di lire 50.000 (cinquantamila)

 

Pertanto l'utente sarà impegnato a preservare dal gelo le tubazioni, il contatore e gli altri apparecchi costituenti l'impianto esterno eventualmente ubicati in proprietà privata, assumendo a proprio carico anche oneri eventuali per danni provocati dal gelo, da incuria e/o manomissione.

 

ARTICOLO  7

Rilevazione del consumo

 

La Società provvederà, a mezzo dei propri incaricati muniti di appositi documenti di riconoscimento, alla verifica e lettura dei contatori ed avrà la facoltà di procedere, quanto lo ritenesse opportuno, ad effettuare il controllo degli impianti interni, per constatarne lo stato d'uso, le condizioni di funzionamento e la regolarità di esercizio.

 

La lettura dei misuratori sarà eseguita periodicamente, secondo turni stabiliti dalla Società,  e comunque almeno due volte l’anno.

 

L'utente dovrà consentire il libero accesso ai propri locali, sia per dette operazioni, sia per ispezioni agli impianti della Società.

La Società ha diritto di sospendere l'erogazione quando non fosse possibile effettuare la lettura del contatore per fatto imputabile all'utente  o per sua  assenza per un periodo superiore ad un anno.

 

La Società potrà richiedere all'utente l'autolettura dei consumi che verranno considerati effettivi ai fini della fatturazione.

 

In caso di arresto o di funzionamento difettoso del misuratore, l'utente dovrà segnalare prontamente il fatto alla Società che, previe opportune verifiche, effettuerà la valutazione del consumo di acqua durante il periodo di irregolare funzionamento del misuratore, in base ad un consumo medio giornaliero registrato durante il periodo corrispondente dell'anno precedente, a meno che non risultassero variazioni nelle condizioni di somministrazione.

 

In quest'ultimo caso e quando si tratti di nuove erogazioni, il consumo relativo al periodo durante il quale il contatore non avesse funzionato regolarmente sarà computato in base a quello medio giornaliero degli altri mesi, oppure in base ai consumi relativi nei mesi immediatamente successivi.

 

Se invece l'utente non provvedesse alla segnalazione ed il mancato e/o irregolare funzionamento del contatore collocato nell'interno dello stabile venisse perciò constatato dall'incaricato della Società in occasione di una eventuale verifica, la Società potrà addebitare all'utente un consumo pari al massimo bimestrale verificatosi nei 12 mesi precedenti, maggiorato del 30% quando fosse accertato che il mancato funzionamento del misuratore sia stato determinato da fatto dell'utente, fatte salve eventuali ulteriori azioni nel caso di comportamento doloso dell'utente e/o danneggiamento allo stesso imputabile.

 

La Società può a suo criterio sottoporre i misuratori ad opportuni controlli assumendone tutte le spese relative.

 

L'utente ha diritto di fare eseguire in qualsiasi momento il controllo del misuratore in contraddittorio con la Società assumendone le relative spese, qualora dal controllo le indicazioni del misuratore risultino contenute entro i limiti di tolleranza stabiliti dalla legge. In caso contrario le stesse spese saranno a carico della Società ed il conguaglio dei consumi sarà limitato alla fatturazione precedente il controllo del misuratore, restando escluso ogni rimborso relativo ai consumi misurati nei periodi antecedenti.

 

ARTICOLO 8

Condizioni di somministrazione.

 

La Società provvederà alla fatturazione dei consumi e degli altri addebiti previsti a carico dell'utente con periodicità da essa stabilita. .

 

Per ciascuna somministrazione ad uso domestico l’utente avrà facoltà di scegliere una fascia di consumo espressa in mc. , che sarà rapportato al periodo di fatturazione, da pagare anche se non prelevato. Così come sancito dalla normativa vigente. Se il consumo effettivo dovesse risultare superiore al valore impegnato, la differenza verrà fatturata con applicazione delle tariffe di eccedenza

 

ARTICOLO 9

Pagamento bollette

 

L'utente dovrà effettuare il pagamento della bolletta entro il termine di scadenza sulla stessa indicato e secondo le modalità stabilita dalla Società.

 

A carico dell'utente  che non avesse provveduto al pagamento alla data di scadenza indicata in bolletta, sarà applicata una penale pari al 2% dell'importo complessivo dovuto per i primi quindici giorni di ritardo; qualora sarà trascorso inutilmente anche tale periodo, la penale raggiungerà il 4% del costo della bolletta oltre gli interessi di mora.

 

Persistendo le morosità oltre i 60 giorni dalla data di scadenza della bolletta la Società avrà il diritto di sospendere la fornitura regolare di acqua all'utente, fatta salva ogni altra azione per il recupero dei crediti maturati.

 

In caso di contestazione sull'importo fatturato, l'utente può presentare reclamo alla Società, ma sarà comunque tenuto ad effettuare il pagamento integrale della bolletta salvo che questa risulti palesemente errata; i rimborsi eventualmente dovuti saranno liquidati tempestivamente da parte del Concessionario.

 

Faranno carico all'utente tutti gli oneri per imposte, tasse, contributi, canoni erariali, provinciali e comunali, comunque relativi alla somministrazione dell'acqua.

 

ARTICOLO 10

Erogazioni a carattere provvisorio

 

Le erogazioni a carattere provvisorio a contatore sono effettuate in base ad un quantitativo mensile preventivamente dichiarato in multipli interi di 90 mc, da pagare, anche se non consumato, in via anticipata con i canoni relativi.

 

L'eventuale maggior consumo sarà pagato posticipatamente. Il prezzo dell'acqua ed il nolo del contatore saranno quelli della tariffa in vigore.

 

Le erogazioni provvisorie a contatore saranno concesse alle condizioni seguenti:

 

a) la durata, da computare a mesi interi, non potrà essere inferiore ad un mese né superiore a mesi sei;

 

b) la quantità di acqua fatturata, anche se non consumata, non può essere inferiore a 3 mc al giorno.

 

Le modalità e prescrizioni stabilite per le forniture ordinarie saranno applicate dalla Società, in quanto compatibili, anche per quelle provvisorie.

 

ARTICOLO 11

INTERRUZIONE EROGAZIONE

 

La Società non potrà essere ritenuta responsabile per quei danni di qualsiasi genere e natura che fossero conseguenze diretta e/o indiretta di mancanza totale o parziale di acqua di interruzione totale o parziale nella erogazione del servizio e/o di variazione della pressione, quando la totale o parziale interruzione dell'erogazione dell'acqua non sia dovuta a cause imputabili alla Società.

Quando la distribuzione dell'acqua venisse a mancare in tutto od in parte, la Società accorderà all'utente una proporzionale riduzione del valore annuo dei consumi minimi garantiti, a partire dal giorno successivo a quello della denuncia scritta, previo accertamento in contraddittorio della interruzione denunciata.

La riduzione non sarà accordata quando la sospensione fosse dovuta a fatto dell'utente.

All'infuori di detta riduzione la Società non potrà essere tenuta ad altro indennizzo.

 

ARTICOLO 12

Modalità d'impianto e d'uso per il servizio

estinzione incendi

 

L'utente avrà diritto di servirsi di tutta la portata ottenibile delle bocche, esclusivamente nel caso di incendio e per le sole operazioni di spegnimento, contro pagamento dell'acqua utilizzata secondo la tariffa in vigore.

Dell'avvenuta apertura delle bocche d'incendio l'utente dovrà dare avviso alla Società  entro 24 ore.

 

L'apertura delle bocche di incendio effettuata in ogni altra occasione

senza il consenso della Società e in mancanza dell'avviso di apertura entro i termini predetti in caso di incendio, darà luogo all'applicazione di una penale pari al valore di 1000 mc d'acqua alla tariffa "base" in vigore al momento del fatto, oltre al pagamento dell'effettivo consumo .

 

Il pagamento della penale non pregiudicherà comunque la facoltà della Società di interrompere la fornitura e di agire nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni subiti per l'indebito prelievo.

 

La Società si riserva la facoltà di controllare in qualunque momento gli impianti antincendio accedendo anche nelle proprietà private.

 

La Società sarà sollevata da ogni e qualsiasi responsabilità per l'eventuale mancata fornitura d'acqua per uso estinzione di incendio nelle seguenti circostanze:

 

   

-          in qualunque caso di forza maggiore che impedisca la regolarità del servizio;

-          in caso di rottura delle condutture;

-          in caso di interventi, in atto sulla rete di distribuzione che comportino la  disattivazione o la riduzione del flusso idrico.

 

ARTICOLO 13

Controversie - Foro competente

 

Per ogni eventuale controversia nascente dal rapporto di somministrazione si riconosce come sola competente l'Autorità giudiziaria della Città di Caserta.

 

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